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Por Fesr 2014-2020 - Asse 3, azioni 3.3.2 e 3.3.4 - Regione Emilia Romagna

Contributi a fondo perduto per le imprese operanti nel settore turistico, commerciale e culturale
25.11.2016

Il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 1675 del 17 ottobre 2016 è finalizzato alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio, tramite la riqualificazione innovativa delle imprese turistiche, commerciali e culturali e l’offerta di nuovi servizi/prodotti innovativi.
In particolare, i progetti oggetto di finanziamento dovranno contribuire a creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione qualificata in attività turistico/culturali per la valorizzazione intelligente del territorio.
Questo  prevede tre misure di sostegno:
- una per il settore turistico ricettivo (7,5 milioni), per progetti sulla ricettività, in particolare alberghiera e all’aria aperta;
- la seconda per gli esercizi commerciali (4 milioni), per progetti sulle attività al dettaglio o attività di pubblico esercizio o che sono proprietarie di strutture aperte al pubblico. Questo è destinato anche a chi ha in concessione posteggi per la vendita al pubblico nei mercati, per interventi da realizzare  a beneficio della collettività degli operatori;
- la terza per il settore cultura (2,891 milioni), rivolta a progetti relativi a luoghi adibiti a rappresentazioni cinematografiche, teatrali e musicali.
Questo stanziamento che, in proiezione,  produrrà oltre 43 milioni di investimenti nei prossimi due anni, dovrebbe consentire, secondo le stime degli ultimi bandi, il sostegno economico a 375 strutture ricettive, mentre la misura riguardante il settore del commercio e dei pubblici esercizi, potrà finanziare almeno 225 interventi, Questo a integrazione della legge regionale n.41/1997 commercio e n. 40/2002 del turismo.
La parola d’ordine sarà innovazione, quindi per il miglioramento di un territorio e il rinnovamento di una  destinazione turistica si dovrà passare attraverso lo sviluppo delle strutture e delle aziende presenti.
Inoltre, elemento  centrale e premiante, sarà l’aggregazione di imprese in termini di ATI, o reti di imprese,  altrimenti consorzi.
In sintesi , l’idea portante del bando regionale,  è che tramite la riqualificazione delle imprese turistiche commerciali e culturali, quindi l’offerta di nuovi servizi o  prodotti, si giungerà alla creazione di attrattori moderni  più efficienti ed efficaci di quelli attuali.
I  progetti oggetto di finanziamento dovranno  cogliere particolari tematiche quali:
- wellness (turismo sportivo, emozionale, relax, salute, corretti stili di vita
- investimento del patrimonio culturale, ambientale e delle città
- promozione del turismo sostenibile e inclusivo
- promozione e valorizzazione dell’enogastronomia e delle tradizioni produttive e/o artigianali locali
Dal punto di vista della novità  i progetti dovranno caratterizzarsi  per almeno uno dei seguenti aspetti:
- un elevato contenuto creativo e/o design
- utilizzo delle tecnologie e delle applicazioni digitali
- utilizzo di soluzioni tecnologicamente avanzate
- collegamento e rapporto con processo di filiera nella logica di integrazione
- applicazione di modelli innovativi rispetto alla comunicazione, promozione, innovazione sociale, inclusione e integrazione.
- attivazione o incentivazione di nuovi segmenti di domanda
Il contributo a fondo perduto  sarà economicamente importante, varierà da un minimo del 35% ad un 40% in regime de minimis, con un importo massimo di contributo di € 200.000
L’investimento previsto dovrà avere un importo minimo di € 50.000 per i commercianti e € 250.000 per le imprese turistiche.
La domanda, da caricare direttamente sul portale della Regione con procedure non ancora definite, dovrà essere corredata da una serie di documentazione di cui sicuramente la più importante è la relazione e il business plan dell’iniziativa che dovrà illustrare le fasi progettuali e i risultati attesi.
Le spese ammissibili potranno riguardare:
- opere edili, murarie e impiantistiche
- progettazione, direzione lavori e collaudo connessi agli interventi
- acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture, arredi e dotazioni informatiche;
- acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet ed e-commerce,  di marchi e/o brevetti;
- acquisto di servizi di consulenza finalizzati alla realizzazione del progetto. Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese di cui ai punti precedenti
I costi ammissibili sono tutti quelli successivi alla presentazione della domanda che può avvenire esclusivamente dal 10/01/2017 al 28/02/2017.
Le strutture Confesercenti sul territorio sono in grado di supportare le imprese interessate nella stesura del progetto, predisposizione ed invio della domanda di contributo.
 

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