DETTAGLIO NEWS

Rifinanziamento della nuova Sabatini e proroga al 31/12/2018.

Concessione di finanziamenti agevolati per investimenti aziendali
08.03.2017

Il 31 dicembre 2016 è scaduto il termine per la presentazione delle domande per la concessione e erogazione dei contributi previsti dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), ‘Nuova Sabatini’. Con la legge di bilancio 2017 (art.1, commi 52-57, della legge 11 dicembre 2016, n. 232) la misura è stata adeguatamente rifinanziata con un impegno finanziario maggiore, visti i risultati raggiunti, ed il termine per la conces-sione dei finanziamenti è stato prorogato dal 31/12/2016 al 31/12/2018.

FINALITÀ AGEVOLATIVA
L’agevolazione è concessa alle PMI, che intendono incrementare la capacità produttiva mediante investimenti materiali e/o immateriali, agevolazione questa che viene concessa sotto forma di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni, al tasso di interesse del 2,75%.
La misura prevede:
1. un plafond a favore delle PMI concesso nella forma di contributo c/impianti (al 31/12/2016 le risorse ammontavano ad euro 400 milioni);
2. una provvista agevolata a favore degli Istituti di Credito;
3. la possibilità di poter beneficiare della garanzia del Fondo per le PMI Legge 662/96, attraverso la garan-zia diretta o la controgaranzia.
Al 31/12/2016 le risorse sono completamente esaurite consentendo alle PMI di poter beneficiare di oltre € 5 mld di finanziamenti e di contributi in conto impianti per circa 400 milioni, con benefici in termini di incremento e miglioramento della capacità produttiva.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare del contributo conto impianti le PMI che alla data di presentazione della domanda:
- hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
- le imprese estere con sede in uno Stato membro, anche se non hanno alla data della presentazione della domanda, una sede operativa in Italia.

LIMITAZIONI
Non possono beneficiare delle agevolazioni:
- le imprese operanti nei settori delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);
- i soggetti che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
- le PMI in condizioni tali da risultare ‘imprese in difficoltà’ ai sensi dell’art. 2 del Regolamento UE n. 702/2014.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
Il finanziamento può avere la forma sia di finanziamento bancario che di leasing finanziario. Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:
- la stipula deve avvenire necessariamente successivamente alla data di presentazione della domanda;
- essere deliberato a copertura degli investimenti fino al 100% degli stessi;
- l’importo deve essere compreso tra i 20.000 e 2 mln di euro per singola impresa;
- l’erogazione deve avvenire in un’unica soluzione;
- la durata deve essere compresa tra 12 e 60 mesi (comprensiva di eventuali preammortamenti).

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Le spese ammissibili riguardano l’acquisto o l’acquisizione in caso di leasing finanziario di macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature, nuovi fabbricati a uso produttivo e hardware, classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 previste dall’art. 2424 del C.C., nonché di software e tecnologie digitali destinate a strutture produttive già esistenti o da impiantare, localizzate su tutto il territorio nazionale. Con riferimento agli investimenti ammissibili vanno ricomprese le seguenti tipologie:
- creazione di un nuovo stabilimento;
- ampliamento di uno stabilimento esistente;
- diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
- trasformazione del processo produttivo all’interno di uno stabilimento già esistente;
- acquisizione di attivi di stabilimenti già esistenti.