FINANZIAMENTI AGEVOLATI

Le più ampie opportunità di credito vengono offerte dai prodotti studiati e predisposti dalla Creditcomm.
L’azione finanziaria promossa attraverso il rilascio di garanzie è rivolta all’ottenimento da parte dei soci di finanziamenti le cui caratteristiche, per tipologie, importi e durate sono in grado di soddisfare i diversi fabbisogni aziendali.
In specifico, l’attività di garanzia sostiene sia i processi straordinari di sviluppo che l’attività di gestione corrente dell’ impresa.

LE LINEE D'INTERVENTO PER INVESTIMENTO

RIGUARDANO LE CONCESSIONI DI GARANZIA RIVOLTA A:

  • avviamenti commerciali;

​Tali linee di credito assistite dalla garanzia fidejussoria di Creditcomm di norma pari al 30 per cento dell’erogato, hanno una durata variabile da 18 a 180 mesi per importi che vanno da un massimo di 125.000,00 Euro dei finanziamenti finalizzati all’acquisto di avviamenti a 1.500.000,00 Euro per gli interventi sulle nuove costruzioni.
La formula tecnica , in relazione all’importo e/o alla durata del mutuo, può essere di natura chirografaria o ipotecaria.
FINANZIAMENTI A SOSTEGNO DELL'ATTIVITÀ CORRENTE D'IMPRESA

LE CONCESSIONI DI GARANZIA RIGUARDANO:

  • l’acquisto di scorte;
  • il consolidamento delle passività di conto corrente;
  • fabbisogni temporanei di liquidità (aperture di credito in conto corrente, anticipi fatture, castelletti, smobilizzi, fideiussioni).

Anche tali prestiti sono assistiti dalla garanzia fidejussoria di Creditcomm di norma nella misura del 50% e comunque mai superiore all’80%  dell’erogato. La durata è chiaramente variabile e correlata alla linea di credito attivata. Le operazioni di apertura di conto corrente, anticipi fatture, castelletti, smobilizzi e fideiussioni da 6 a 36 mesi, l’acquisto di scorte e il consolidamento delle passività da 18 a 60 mesi. La formula tecnica , in relazione all’importo e/o alla durata del mutuo, può essere di natura chirografaria o ipotecaria. Le condizioni e i tassi delle diverse linee di credito sono ancorati a parametri economici certi e si adeguano nel tempo alle migliori condizioni di mercato, liberando le imprese da continue trattative.
Il costo della garanzia è definito in proporzione al tipo di fabbisogno, alla durata, all’importo e alla garanzia prestata da Creditcomm.

NUOVE IMPRESE

Particolare attenzione Creditcomm rivolge alla nascita e all’insediamento di nuove imprese alle quali ha destinato una linea di prodotti vantaggiosa per l’economicità dell’operazione e per la tecnica innovativa di rimborso. Attraverso la collaborazione della Confesercenti e di alcuni Istituti di Credito si è reso possibile definire i seguenti prodotti finanziari: Accordo Quadro nuove imprese – Cassa dei Risparmi di Forlì – Confesercenti Forlì Accordo Quadro nuove imprese – Cassa dei Risparmi di Cesena – Confesercenti Cesena Accordo Quadro nuove imprese – Banca Pop.dell’Emilia Romagna – Confesercenti Forlì e Cesena Accordo Quadro “la giusta soluzione. Ora.” – Banca di Forlì – Confesercenti Forlì
INCENTIVI

Il quadro normativo che disciplina il sistema degli incentivi alle imprese del settore commercio turismo e servizi prevede limitate risorse di natura regionale e locale.
I contributi alle imprese per il tramite dei confidi non sono erogati sotto forma di conto capitale ma come agevolazione in conto interesse attualizzato.
Ne consegue che condizione per l’erogazione degli incentivi alle imprese è la realizzazione di investimenti con ricorso all’indebitamento bancario.
Le norme che regolano i maggiori interventi sono la legge regionale 41/97 per il settore commercio e servizi e la legge 40/02 per le imprese turistiche.
A livello locale gli Enti che intervengono con sostegni alle imprese sono la CCIAA di Forlì – Cesena e alcuni Comuni del comprensorio della provincia.
La predisposizione delle domande e l’inoltro è interamente demandato alla Creditcomm senza alcun onere aggiuntivo a carico dell’impresa beneficiaria.
La Creditcomm offre un servizio di informazione gratuita e di consulenza anche su opportunità riservate a particolari categorie di imprese e/o a imprese localizzate in territori considerati aree depresse o svantaggiate.