Approvazione del Bilancio consuntivo 2025 di CREDITCOMM

Nel 2025 CREDITCOMM ha consolidato i propri volumi operativi, garantendo finanziamenti per oltre 14,7 milioni di euro, in crescita del 2,68% rispetto all’anno precedente. Sono state rilasciate 101 garanzie, con nuove esposizioni pari a 6,6 milioni di euro. Si conferma inoltre la forte prevalenza di operazioni a medio-lungo termine, che rappresentano l’87% delle nuove erogazioni. Particolarmente positivo l’andamento del comparto turistico, che ha registrato una crescita del 49,52%, passando da 5,1 milioni a oltre 7,6 milioni di euro di finanziamenti garantiti. In aumento anche il settore manifatturiero (+7,28%), mentre risultano in calo commercio, servizi e costruzioni. In un contesto caratterizzato dalla progressiva riduzione degli spazi operativi per i Confidi tradizionali, CREDITCOMM chiude il bilancio 2025 confermando equilibrio economico, solidità patrimoniale e un ruolo centrale nel sostegno al credito delle piccole e medie imprese del territorio. Questi i dati emersi nel corso dell’Assemblea dei soci di Creditcomm, tenutasi ieri presso la sede di Confesercenti a Cesenatico. “Il valore aggiunto di Creditcomm – evidenzia il presidente Vanni Zanfini – risiede nella capacità di accompagnare concretamente le imprese lungo tutto il percorso di accesso al credito, garantendo rapidità nelle istruttorie, coordinamento con il sistema bancario e supporto operativo continuativo”. Sul fronte economico-patrimoniale, CREDITCOMM chiude l’esercizio con un utile di 99.988 euro, un patrimonio netto pari a 6,8 milioni di euro e risorse complessive destinate alla copertura del rischio crediti per oltre 9,7 milioni di euro. In diminuzione anche le esposizioni deteriorate, in calo del 16,53% al netto delle riassicurazioni.

Bando Regionale per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese operanti nei settori del commercio in sede fissa (esercizi di vicinato e polifunzionali) e dei pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande ed intrattenimento danzante

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 10.000.000 di euro per supportare la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese con la finalità di accrescere l’attrattività turistica e commerciale del territorio e rilanciare l’economia urbana. La misura intende favorire la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti volti a introdurre nuovi servizi, processi di cambiamento e innovazioni digitali e tecnologiche, necessari per affrontare le trasformazioni del mercato e i nuovi comportamenti dei consumatori. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi un’unità locale in Emilia-Romagna. I richiedenti al momento della presentazione della domanda devono essere iscritti al REA e operare nelle seguenti attività: commercio al dettaglio in sede fissa aventi i requisiti di esercizi di vicinato (DLgs.n. 114/1998 art. 4 comma 1 lettera d); discoteche, sale da ballo ed attività simili regolarmente autorizzate all’intrattenimento (art. 80 TULPS). Non sono ammesse le attività temporanee; somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (LR 14/2003 art. 2 comma 2 e art. 8 comma 1). Tra i soggetti ammissibili sono ricompresi inoltre gli esercizi polifunzionali (già avviati ai sensi della D.G.R. 2022/20218) limitatamente alle attività di commercio al dettaglio di vicinato e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. È consentita la partecipazione anche a chi intende avviare una nuova attività in una diversa unità locale, purché quest’ultima risulti iscritta in visura al momento della domanda e attiva in fase di rendicontazione. È richiesto il possesso di polizza assicurativa contro i rischi catastrofali C.T. “CAT NAT”. L’agevolazione sarà concessa a fondo perduto nella misura massima del 40% della spesa ammessa, in regime de minimis. La percentuale di contributo potrà essere elevata in caso di premialità: del 5% in caso di ricadute occupazionali positive, impresa femminile/giovanile, impatto positivo su disabilità/sostenibilità, possesso del rating di legalità o per il recupero e la riduzione dei rifiuti. Un ulteriore incremento del 5% per i progetti realizzati in aree montane o nelle aree interne dell’Emilia-Romagna.  Contributo massimo ottenibile 50.000 euro. Sono ammessi progetti di allestimento, riqualificazione e ristrutturazione dei locali (con opere edili non superiori al 25% del volume) e progetti di innovazione gestionale, digitale e miglioramento dei servizi. L’investimento minimo richiesto è di: 30.000 euro per i pubblici esercizi e le attività di intrattenimento; 20.000 euro per il commercio di vicinato e polifunzionale. Le spese ammissibili possono essere calcolate a “Costi Reali” o tramite “Opzioni di Costo Semplificato (OCS)” (queste ultime solo per ristrutturazioni fino a 100.000 euro). Rientrano tra i costi finanziabili: opere edili e impiantistiche (inclusa progettazione), acquisto di hardware, software e licenze in cloud, macchinari, attrezzature, arredi (anche usati o in noleggio/leasing) e un 7% forfettario per le spese generali. I progetti dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027. Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo regionale “SFINGE 2020”, accessibile tramite SPID, CIE o CNS. Il sistema consentirà la compilazione a partire dalle ore 10.00 del 18 giugno 2026.  L’invio effettivo sarà possibile dalle ore 10.00 del 23 giugno 2026 alle ore 13.00 del 21 luglio 2026. La Regione chiuderà anticipatamente la finestra di presentazione in caso di raggiungimento di 350 domande. L’iter di selezione avviene secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e al raggiungimento del punteggio minimo di 50 punti su 100.

Concessione di contributi alle imprese delle province di FORLI’-CESENA e RIMINI stanziati dalla Camera di Commercio della Romagna

Disciplinare approvato con deliberazione di Giunta n. 153 del 18/12/2025 Anche per il 2026, la Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, con lo scopo di sostenere l’accesso al credito delle piccole e medie imprese del proprio territorio, ha stanziato un fondo da utilizzare per contributi diretti alle imprese su finanziamenti garantiti da CREDITCOMM. L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto pari al 7% dell’ammontare del finanziamento coperto da garanzia, a prescindere dalla durata fino ad un massimo di € 7.000,00. Possono beneficiare dell’agevolazione le microimprese, le piccole e medie imprese di tutti i settori ammessi che abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Romagna, siano iscritte ed attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Romagna, siano in regola con il pagamento del diritto annuale, non si trovino in stato di fallimento o altra procedura concorsuale e presentino un Durc regolare. Sono escluse le imprese che svolgono attività di natura esclusivamente o prevalentemente finanziaria, o di affitto d’azienda, locazione di immobili propri e simili. Le richieste di contributo, riferite a finanziamenti già garantiti ed erogati devono essere presentate dalle imprese unicamente tramite il Confidi. I contributi sono liquidati dalla Camera di Commercio direttamente alle imprese previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dal Disciplinare.

Contributi alle imprese dell’Unione della Romagna Faentina

Anche per il 2026 L’Unione della Romagna Faentina, nell’ambito delle proprie iniziative rivolte alla valorizzazione del tessuto economico locale, ha previsto la concessione di contributi per agevolare l’accesso al credito delle imprese del territorio. La somma destinata ad ogni singolo Confidi è interamente finalizzata all’erogazione di contributi da destinare all’abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia su finanziamenti garantiti in favore delle imprese del territorio dell’Unione e finalizzati a spese di investimento e al ripristino della liquidità. L’importo massimo del finanziamento agevolato è di euro 100.000,00 con durata massima di 84 mesi. L’agevolazione è prevista per i primi 36 mesi di ammortamento e con un importo massimo di euro 6.000,00. CREDITCOMM, partecipando al bando dispone di queste agevolazioni che promuoverà attraverso i propri canali e con le Associazioni Imprenditoriali e il Sistema Bancario del territorio. Ulteriori informazioni si potranno consultare nella scheda tecnica dell’iniziativa in allegato.

Contributi alle imprese dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Delibera di Giunta dell’Unione del 9 Dicembre 2025 n. 1599 Con il provvedimento di Dicembre, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha disposto di agevolare con un importo totale di euro 100.000,00 l’accesso al credito delle imprese dei diversi Comuni che partecipano all’Ente. La somma destinata ad ogni singolo Confidi è interamente finalizzata all’erogazione di contributi da destinare all’abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia su finanziamenti garantiti in favore delle imprese del territorio dell’Unione e finalizzati a spese di investimento e al ripristino della liquidità. L’importo massimo del finanziamento agevolato è di euro 100.000,00 con durata massima di 84 mesi. L’agevolazione è prevista per i primi 36 mesi di ammortamento e con un importo massimo di euro 9.000,00. Questo confidi, partecipando al bando dispone di queste agevolazioni che promuoverà attraverso i propri canali e con le Associazioni Imprenditoriali e il Sistema Bancario del territorio. Ulteriori informazioni si potranno consultare nella scheda tecnica dell’iniziativa in allegato.

Fondo EuReCa – Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell’offerta turistica ricettiva

Gli Assessori della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla e Roberta Frisoni, hanno annunciato l’apertura, a partire dal 16 febbraio 2026, del nuovo bando EURECA Turismo 2021–2027. La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva superiore a 11 milioni di euro ed è rivolta ai gestori di strutture ricettive e alberghiere operanti sul territorio regionale, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la competitività del settore turistico. I soggetti collocatori del bando sono i Confidi in rete della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti. Con il Bando Eureca 2021 – 2026 la Regione Emilia-Romagna ha attivato un nuovo strumento agevolato rivolto alle PMI del settore turistico, finalizzato a sostenere interventi di riqualificazione, ampliamento e innovazione delle strutture ricettive. Il bando abbina finanziamento bancario, garanzia Confidi (controgarantita da CDP) e contributo a fondo perduto offrendo un’opportunità particolarmente vantaggiosa per i clienti del settore. Destinatari PMI beneficiarie della piattaforma EuReCa che siano: gestori/proprietari di strutture alberghiere (alberghi, RTA, condhotel) gestori/proprietari di strutture all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort) proprietari di immobili già a destinazione ricettiva per la realizzazione di nuove strutture esclusivamente in immobili esistenti Interventi finanziabili Riqualificazione, modernizzazione e ampliamento di strutture esistenti Rinnovo arredi, impianti e attrezzature Soluzioni digitali e servizi innovativi orientati alla sostenibilità Realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione Struttura dell’agevolazione Finanziamento bancario: 100.000 € – 1.400.000 € (fino al 100% dell’investimento) Garanzia Creditcomm- EuReCa: 50% – 80% Contributo agevolato: abbattimento tasso fino al 6% annuo – con un massimo dell’80% degli interessi complessivi dovuti in base al TAEG applicato + 10.000 € contributo fisso contributo massimo 150.000 € (erogato anticipatamente in un’unica soluzione) Dimensione minima del progetto di investimento euro 200.000 Le domande di garanzia e contributo si presentano tramite i confidi, in questo caso, Creditcomm Scheda prodotto e modulistica: SCHEDA CONTRIBUTO All 1_domanda progetto di investimento All 1 a_dichiarazioni privacy All 1 b_dichiarazioni impresa unica All 2_ modulo di rendicontazione All 3_Richiesta di Liquidazione

Confesercenti provinciale Forlivese sostiene il bando per il centro storico: consulenza gratuita alle nuove imprese e accesso agevolato al credito con Creditcomm

Confesercenti forlivese, da sempre impegnata nella promozione dell’imprenditorialità locale, ha deciso di sostenere attivamente le nuove imprese che usufruiranno del bando e si assoceranno all’organizzazione. Lo farà attraverso un pacchetto di servizi gratuiti e un intervento concreto per l’accesso al credito, realizzato in collaborazione con Creditcomm. Servizi gratuiti per chi avvia un’attività con il bandoLe nuove imprese che aderiranno a Confesercenti forlivese potranno beneficiare, grazie alla collaborazione con la società di servizi I.C.T.A. Forlì, dei seguenti servizi gratuiti: Consulenza per l’elaborazione delle pratiche di inizio attività Consulenza fiscale, contabilità e adempimenti normativi (Gratuita per il 1° anno) Consulenza del lavoro, buste paga e relativi adempimenti (Gratuita per il 1° anno) Accesso agevolato al credito con CreditcommElemento centrale del pacchetto di supporto messo in campo da Confesercenti forlivese è l’intervento sul credito, reso possibile grazie alla collaborazione con Creditcomm, cooperativa di garanzia del sistema Confesercenti. Grazie a risorse proprie stanziate direttamente da Confesercenti, le nuove imprese potranno accedere a:un contributo per l’abbattimento del tasso di interesse su finanziamenti fino a € 30.000, garantiti da Creditcomm. Confesercenti interviene così in modo concreto e diretto per sostenere la nuova imprenditoria locale, affiancando al supporto consulenziale anche un aiuto economico reale. Vuoi aprire un’attività nel centro storico e accedere ai contributi? Contattaci

COMUNE DI FORLI’: Contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività commerciali, artigianali ed enti del Terzo Settore nel centro storico di Forlì

Con l’intento di rivitalizzare e riqualificare il centro storico, il Comune di Forlì ha pubblicato un bando che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto fino a un massimo di 6.000 euro per impresa. BeneficiariPossono accedere ai contributi:Imprese familiari, Società di persone, Società di capitali ed Enti del Terzo Settore, che entro il 30/09/2026 avvieranno una nuova attività in una delle vie costituenti gli assi principali del centro storico di Forlì: Piazza Saffi Corso della Repubblica Corso Mazzini Via Giorgio Regnoli Via delle Torri Corso Diaz (primi 500 mt circa, da piazza Saffi – fino a incrocio con via Miller) Corso Garibaldi (primi 500 mt circa, da piazza Saffi – fino a piazza Duomo) Premialità aggiuntiva per le imprese del settore abbigliamento, calzature e accessori moda (esclusa bigiotteria) che si insedieranno in: Via delle Torri Primo tratto di Corso Garibaldi (da Piazza Saffi a Piazza Duomo) Attività ammesseImprese commerciali e artigiane, iscritte al Registro delle imprese o all’ albo delle imprese artigiane: di nuova costituzione, oppure già esistenti che intendano aprire una nuova unità locale o trasferire la propria sede da altro comune. Enti del terzo settore, iscritti al Registro Unico nazionale del Terzo Settore che intendano aprire o trasferire la propria sede legale e/o svolgere almeno una delle proprie attività in un immobile sfitto del centro storico. EsclusioniNon sono ammesse: attività oggetto di subingresso trasferimenti di sede e/o dell’unità locale all’interno del Comune (cioè già presenti nel territorio comunale o semplicemente trasferite in una delle vie indicate nel bando).   Importo del contributoImprese commerciali e artigiane € 4.500,00 a cui potrà aggiungersi una premialità di euro 1.500,00 prevista esclusivamente per le imprese afferenti al settore merceologico dell’abbigliamento/calzature/accessori (esclusa bigiotteria) che decideranno di insediarsi in via delle Torri o primo tratto di corso Garibaldi; Enti del Terzo Settore €  3.000,00  Regime di aiuto e cumulo dei contributiI contributi sono concessi in regime “de minimis” ai sensi del regolamento UE n. 2023/2831. Sono cumulabili con altri contributi pubblici concessi da enti o istituzioni.   Revoca dell’agevolazioneI beneficiari si impegnano a mantenere in esercizio l’attività e a non cederla a terzi, per  almeno tre anni dalla data di avvio. In caso contrario, il contributo verrà revocato e le somme percepite dovranno essere restituite con l’aggiunta degli interessi legali, calcolati dalla data di erogazione. Modalità di presentazione della domandaLa domanda di contributo, da inviare esclusivamente a mezzo pec, entro  il termine del 31/01/2026, al Comune di Forlì – Servizio Sviluppo Economico e Valorizzazione del Patrimonio, dovrà essere inoltrata utilizzando l’apposito modulo, con allegata una relazione illustrativa del progetto d’impresa. Criteri di assegnazione dei contributiLe domande ammissibili saranno valutate da una Commissione apposita, che assegnerà un punteggio in base ai criteri previsti dal bando. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune. Consulta il bando

Concessione di contributi alle imprese delle province di FERRARA e RAVENNA stanziati dalla Camera di Commercio

Disciplinare approvato con deliberazione di Giunta n. 88 del 16/07/2024 La Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna mette a disposizione delle imprese che abbiano ottenuto un finanziamento garantito da CREDITCOMM(*) un contributo a fondo perduto, finalizzato all’ abbattimento del tasso di interesse pari al 5% dell’importo erogato, con un massimo di 4.000 euro per impresa. Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o operativa nella circoscrizione della Camera di Ferrara e Ravenna, a condizione che: siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, con il DURC e con il pagamento del diritto camerale annuale;siano socie di Creditcomm ed abbiano ottenuto una garanzia su un finanziamento bancario in data successiva al 23/05/2025;Non siano in stato di liquidazione giudiziale, concordato ed altra procedura concorsuale e non abbiano, al momento della domanda di contributo, forniture in essere con la Camera di Commercio.Le domande di contributo relative a finanziamenti già garantiti ed erogati dovranno essere trasmesse alla Camera di Commercio per il tramite di CREDITCOMM che provvederà a caricarle sulla piattaforma Restart, corredate dalla domanda firmata digitalmente dall’impresa e dalla documentazione bancaria relativa all’erogazione del finanziamento. Ai fini della concessione del contributo farà fede la data di caricamento della domanda sul portale. Plafond disponibile: 500.000 euro. Scadenza: 31/12/2025 salvo esaurimento anticipato delle risorse. Per informazioni potete contattare gli uffici di CREDITCOMM DI Forlì o di Cesena, nonché gli Uffici credito della Confesercenti di Ravenna e Cesena e quello della Confesercenti di Ferrara. Vedi scheda prodotto qui. (*) Creditcomm è uno dei confidi che ha aderito all’iniziativa

Concessione di contributi alle imprese delle province di FORLI’-CESENA e RIMINI stanziati dalla Camera di Commercio della Romagna

Disciplinare approvato con deliberazione di Giunta n. 88 del 16/07/2024 Anche per il 2025, la Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, con lo scopo di sostenere l’accesso al credito delle piccole e medie imprese del proprio territorio, ha stanziato un fondo da utilizzare per contributi diretti alle imprese su finanziamenti garantiti da CREDITCOMM. L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto pari al 5% dell’ammontare del finanziamento coperto da garanzia, a prescindere dalla durata fino ad un massimo di € 7.000,00. Possono beneficiare dell’agevolazione le microimprese, le piccole e medie imprese di tutti I settori ammessi che abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Romagna, siano iscritte ed attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Romagna, siano in regola con il pagamento del diritto annuale, non si trovino in stato di fallimento o altra procedura concorsuale e presentino un Durc regolare.Sono escluse le imprese che svolgono attività di natura puramente finanziaria, o di affitto d’azienda, locazione di immobili propri e simili. Le richieste di contributo, riferite a finanziamenti già garantiti ed erogati devono essere presentate dalle imprese unicamente tramite il Confidi. I contributi sono liquidati dalla Camera di Commercio direttamente alle imprese previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dal Disciplinare.

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Confidi Autorizzato a certificare il merito del credito

Confidi Gestore di Risorse pubbliche

Confidi Gestore del Fondo Usura

Confidi iscritto al n.9 dell'Elenco di cui all'art.112,
comma del d.Igs. 385/1993

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